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  • Immagine del redattoreYanelis Contreras

Linfodrenaggio Metodo Vodder (DLM)

Aggiornamento: 14 giu 2023



Linfodrenaggio Metodo Vodder

Il drenaggio linfatico manuale (DLM), metodo originale Vodder, è una tecnica originata dal Dott. Emil Johannes Vodder, biologo e fisioterapista, nel 1932. È una metodica terapeutica che ha lo scopo di favorire il drenaggio della linfa dalla periferia dell'organismo al cuore.


Si distingue nettamente per la specifica manualità che, correttamente esercitata, esplica il suo effetto a livello dei tessuti superficiali (cute e sottocute) e non sulla fascia muscolare. Le varie manualità, esercitate con una o due mani, sui diversi distretti corporei, vengono eseguite rispettando il decorso dei deflussi cutanei e sottocutanei in direzione delle stazioni linfonodali di competenza di un determinato territorio linfatico.



È necessario evitare ogni tipo di irritazione della cute (sfregamento, scivolamento, pressione eccessiva e costante, manualità brusche e "di taglio") ed è preferibile non usare oli o creme per evitare di perdere il controllo della manualità che nel suo specifico consiste in un trazionamento della pelle. L'azione di questo trattamento è quella di favorire lo spostamento di liquidi, di proteine e cellule immunitarie ed eliminare i cataboliti e le scorie, eventualmente presenti, a beneficio della circolazione tissutale. La tecnica secondo il Dr. Vodder eseguita con movimenti armonici, lenti e ritmici al fine di rispettare i parametri fisiologici del deflusso linfatico e non indurre stimoli che possano provocare "spasmi dei vasi linfatici". Il massaggio infatti, deve seguire il flusso linfatico e la frizione sulla pelle non dev'essere troppo pesante, per evitare che il paziente percepisca dolore; la cute, inoltre, non deve arrossare dopo la seduta (non a caso il linfodrenaggio è spesso definito anche "massaggio dolce").


Effetti e Benefici


Il linfodrenaggio esplica le proprie funzionalità e i propri benefici secondo tre metodiche:

  • Azione drenante dei liquidi: favorisce l'eliminazione dei liquidi interstiziali e linfatici;

  • Attività rilassante delle fibre muscolari;

  • Capacità di introdurre leucociti ed immunoglobuline (prodotte negli organi del sistema linfatico) nel circolo ematico.



Il tutto si traduce in un miglioramento della circolazione linfatica e nel conseguente benessere del paziente.


Sempre maggiori sono le richieste di utilzzo di questa tecnica in particolare in caso di:


  • Insufficienze venose (ulcere venose), vasculiti, claudicatio, flebostasi costituzionali, disturbi circolatori a carico del microcircolo, interventi di chirurgia vascolare (stripping, safenectomie)

  • Traumi articolari e muscolari, distorsioni, lesioni tendinee, legamentose, esiti di fratture, interventi di endoprotesi, sindrome algodistrofica di Sudek, colpi di frusta, artrosi, discopatie, lombosciatalgie, cervicalgie, sindrome da conflitto a carico dell'articolazione scapolo-omerale

  • Patologie reumatologiche, poliartriti, artrite reumatoide, morbo di Bechterew

  • Infiammazioni croniche delle vie respiratorie: sinusite, raffreddore cronico, bronchite cronica e asmatica, otite e tonsilliti ricorrenti ( bambini "linfatici")

  • Acufeni, Labirintiti, Sindrome di Menière

  • Patologie a carico del tessuto connettivo (sclerodermia, LES - lupus erythematosus) e del pannicolo adiposo (Lipedemi, lipoedemi localizzati, edema ciclico idiopatico, PEFS, cellulite)

  • Patologie del SN centrale e periferico, commozione cerebrale, emicrania e cefalea, nevralgia del trigemino, paresi facciale, apoplessia, sclerosi multipla

  • Distonie neurovegetative (Stipsi, stress, sindrome premestruale)


Trova indicazione in esiti cicatriziali post interventi di chirurgia plastica o estetica (liposuzione, lifting, blefaroplastica, rinoplastica, cheloidi, innesti e trapianti di cute), dermatiti, eczemi, acne rosacea e vulgaris.


Durata del trattamento


È raro che in una sola seduta le manovre del linfodrenaggio possano risolvere completamente l'edema, nonché il ristagno dei liquidi. Generalmente, il paziente si deve sottoporre a più trattamenti per ottenere buoni risultati duraturi. Ovviamente, la frequenza e la durata delle sedute saranno stabilite in base al disturbo del paziente.


Controindicazioni e consigli


Come tutte le terapie (poiché il linfodrenaggio è un metodo terapico), ci sono controindicazioni: il linfodrenaggio è severamente sconsigliato:



È invece consigliabile praticare sport e seguire un'alimentazione sana e regolare, priva di eccessi e ricca di liquidi (acqua), allo scopo di stimolare il metabolismo, riattivare la circolazione e ridurre gli accumuli di grasso, favorendo lo scambio idrico. Attraverso la messa in pratica di questi semplici accorgimenti, il linfodrenaggio è sicuramente favorito e può dare buoni frutti in tempi ristretti.

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